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Carico e scarico dei prodotti:
manuale per i
blocchetti più piccoli oppure con l’ausilio di un paranco elettrico
per i blocchi di dimensione e peso oltre 30 kg. Scarti di lavorazione: Gli
scarti di lavorazione ottenuti dalla scapezzatura vengono recuperati
tramite una canaletta ad “U” e da qui convogliatri in un contenitore
con un’altezza di cm 50 circa.
Frequenza: 1
pezzo ogni 5 secondi circa dal momento dell’avvio del ciclo di
START. Non vengono tenuti in conto invece i tempi di carico e
scarico dei pezzi che possono essere molto variabili in funzione
della dimensione del pezzo. Funzionamento: I
blocchi da scapezzare vengono posizionati manualmente e
simmetricamente fra le 4 lame della scapezzatrice. Una volta inserito la lastra od il blocchetto e
premuto il pulsante di START CICLO, il blocco viene in una prima
fase bloccato da un gruppo di bloccaggio e poi scapezzato prima con
le lame orizzontali e poi verticali. Gli scarti prodotti dalla scapezzatura cadono in
basso e recuperati dalla canaletta. Finita l’operazione di scapezzatura il pezzo viene
recuperato dall’operatore. Qui termina la fase di scapezzatura ed il ciclo
riprende nuovamente con l’inserimento di un nuovo pezzo. La scapezzatura avviene senza muovere il blocco e
quindi con un perimetro perfetto. La macchina può essere automatizzata per il
posizionamento in automatico dei pezzi. |