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Ciclo di lavoro
Il processo di spacco, raccolta degli
scarti e posizionamento sui pallet è interamente automatizzato. Il
trasportatore in ingresso ha una lunghezza complessiva di 4.950 mm
(tre moduli motorizzati da 1.650 mm), larghezza di 1.200 e velocità
di 100 mm/sec. Consente di mettere in sede fino a 3 pallet e
posizionarli sotto la pinza di carico. Gli operatori devono solo
collocare un pallet di blocchi in qualsiasi punto della rulliera: i
sensori lo rilevano, attivano i rulli e il pallet viene portato
alla zona di carico delle pinze. Queste prelevano una fila di
blocchi e la depositano in entrata verso la splittatrice principale,
modello TS 120/40, con forza di spacco di 120 tonnellate.
Il banco di carico ha una dimensione
di 1.200x2.200 mm. Lo spintore spinge i blocchi fino alla
splittatrice: tramite due guide laterali regolabili manualmente, con
larghezza minima di 300 mm e massima di 1.250, essi vengono
collocati tra le lame.
La splittatrice TS
120/40 utilizza quattro lame di spacco – superiore, inferiore e due
laterali – elemento di grande importanza che Techno Split fornisce
su tutte le macchine. In questo modo il blocco viene spaccato
contemporaneamente su tutti i lati, ottenendo una elevata qualità.
I blocchi spaccati vengono spinti sul
banco di scarico, da 1.300x800 mm, dove si trova un trasportatore a
tapparelle separabile che si apre per consentire l'evacuazione degli
scarti risultanti dalla prima splittatura.
In questo modo i detriti cadono su un
nastro trasportatore da 8.000x600 mm. Questo scorre lungo l'impianto
e li deposita nel contenitore di raccolta, che deve essere
appositamente predisposto.
La seconda splittatrice è il modello
TS 60/28, con pressione di 60 tonnellate, telaio doppio e spacco dal
basso verso l'alto. Il banco di carico è di 1.600x600 mm (1.200 mm
lunghezza utile per le file), anch'esso con due guide regolabili
manualmente per posizionare i blocchi sotto la splittatrice in modo
corretto. Come per la splittatrice principale, anche questa spacca
il blocco dal basso verso l'alto e dispone di due lame laterali.
Il banco di scarico, da 800x600 mm,
può sia trasportare i blocchi alla posizione successiva che aprirsi
e lasciar cadere i detriti. In questo caso un nastro in gomma, da
1.500x400 mm, conduce i residui fino al trasportatore principale,
che li deposita nel contenitore di raccolta.
La fila di blocchi in uscita viene
trasportata fino al punto predeterminato di arresto, dove un
riscontro meccanico garantisce la centratura dei blocchi.
A questo punto i blocchi hanno
concluso il loro ciclo: proseguono fino alla zona di scarico, dove
la pinza li preleva e li posiziona automaticamente sul pallet. Il
trasportatore di scarico, che ha le stesse caratteristiche del
trasportatore di carico, li mette a disposizione degli operatori.
Lavoro finito e pronto per l'imballo, tutto in pochissimi minuti! |